Privacy avanzata

Un elenco esaustivo delle protezioni e dell’impegno a tutela della privacy di Brave.

La privacy è di serie

Come impostazione predefinita, Brave implementa le più elevate protezioni della privacy di qualsiasi altro browser. E si sviluppa su tre diversi livelli.

Protezioni Brave

La prima barriera, Protezioni Brave, blocca i tracker, i cookie di terze parti, il fingerprinting e molto altro. E puoi anche vedere alcuni di questi elementi bloccati. Ti basta fare clic sull’icona di Protezioni Brave nella barra dell’indirizzo delle pagine che visiti.

Protezioni avanzate

Il secondo livello, le nostre protezioni avanzate, include molte funzionalità ed elementi di Chromium modificati appositamente per integrarsi direttamente con il browser. Questi includono: riduzione di chiamate di rete al server, partizionamento, blocco del tracciamento “di rimbalzo”](/glossary/bounce-tracking/) e molto altro.

Le protezioni avanzate di Brave. Integrate direttamente nel browser.

  • Brave è basato sul progetto open source Chromium, lo stesso motore utilizzato da Google Chrome, Microsoft Edge e Vivaldi (tra gli altri). Sebbene Chromium fornisca le basi per un browser molto sicuro, purtroppo non è buono strumento per la tutela della privacy, almeno non nella versione presente in Chrome e Edge. Brave, invece, apporta numerose modifiche (e rimozioni) a ogni release di Chromium, tra cui:

    • Il proxying delle comunicazioni con i servizi Google attraverso i server di Brave.
    • La reimplementazione della sincronizzazione con crittografia lato client che non tocca mai i server di Google.
    • La rimozione di funzionalità che mettono a rischio la privacy, come le API di reporting, di rete e Topics di Google. Sono rimossi anche FLoC e Fledge.
  • Con Brave, puoi sincronizzare i profili del browser tra il tuo desktop e i dispositivi mobili. Ciò significa che puoi vedere la stessa cronologia di navigazione, i preferiti e altri dati, indipendentemente dal dispositivo con cui stai navigando. A differenza degli altri browser o tool informatici, Brave cripta questi dati a livello di client (dispositivo). Con la crittografia tra ogni client nella catena di sincronizzazione, i tuoi dati sono nascosti a Brave e molto più sicuri.
  • Accelerated Mobile Pages (AMP) è un formato di pubblicazione non standard, progettato e imposto da Google. In teoria, AMP consente al browser di accedere a una versione ottimizzata per dispositivi mobili di una pagina web per un caricamento più rapido. Ma in pratica, AMP rafforza solo il monopolio di Google, fornendo una visione ancora più ampia di quali pagine le persone visualizzano sul Web e di come le persone interagiscono con esse.

    Brave lavora per aggirare le pagine AMP (tramite il “de-AMP”), e carica invece la versione reale (o “canonica”) della pagina.

  • Quando avvii il browser per la prima volta, viene richiesta una verifica al server di aggiornamento per controllare la presenza di aggiornamenti o altre nuove informazioni. Brave si impegna costantemente per limitare la frequenza con cui il nostro browser comunica con i server Brave, e ricerche indipendenti lo confermano: Brave è risultato avere la minore comunicazione di rete con i propri server backend tra tutti i browser web più popolari.
  • Molti tracker utilizzano parametri di query per tentare di aggirare le protezioni della privacy del browser. Per impostazione predefinita, Brave rimuove i parametri di query noti relativi al tracking dagli URL durante la navigazione. Mentre altri browser non offrono protezioni oppure offrono protezioni limitate contro questo tipo di tracking, Brave protegge da una lista di minacce in continua espansione.
    • La Politica sui referral è il sistema che i browser e i siti web utilizzano per informare il sito di destinazione (il sito verso cui ci si sta dirigendo) riguardo al sito web di origine (il sito da cui si proviene). Questo causa un chiaro danno alla privacy degli utenti. Informa siti di cui potresti non fidarti riguardo al tuo comportamento di navigazione e quale sito ti ha condotto al sito che stai visualizzando.
    • Brave riduce la quantità di informazioni presenti nell’intestazione del referrer, e in alcuni casi la rimuove completamente.
  • Alcuni siti e app web (come Zoom, Google Meet o Videoconferenze Brave) richiedono l’accesso all’hardware del dispositivo come un microfono o una webcam. In altri browser Chromium, le opzioni per le richieste di accesso sono limitate: si consente l’accesso sempre o mai. Brave dispone invece di autorizzazioni di accesso più granulari come “fino a quando non chiudo questo sito” o “per 24 ore”.
  • Molti siti permettono di accedere con Google o Facebook, consentono post incorporati da Facebook o LinkedIn, o consentono tweet incorporati da X (precedentemente Twitter). Se preferisci non visualizzare queste opzioni, Brave cercherà di bloccarle. Per personalizzare queste opzioni, ti basta visitare brave://settings/socialBlocking dal browser Brave.
    • Man mano che più browser offrono protezione predefinita contro il tracking, i colossi della pubblicità online hanno sviluppato un metodo ingegnoso per aggirare questa protezione: il “bounce tracking”, chiamato anche tracking di rimbalzo. Il bounce tracking consiste nel nascondere un tracker direttamente nel link su cui si fa clic, rendendo più difficile il blocco senza compromettere il funzionamento dei siti web. Questi link di tracking potrebbero apparire come “www.sitename.com/article?123abc" dove tutto ciò che segue il “?” è un tracker.
    • Brave blocca molteplici varianti di questo schema e offre la protezione più robusta contro il bounce tracking tra tutti i browser più diffusi. Rimuove i parametri di tracking dagli URL, blocca il bounce tracking tramite liste di filtri, e ha introdotto sia le protezioni debouncing che quelle di bouncing non collegabile.
    • Con il debouncing, Brave aggiunge un ulteriore livello di protezione contro questo tipo di tracciamento, riconoscendo quando si sta per visitare un dominio di tracking noto e saltando del tutto quella visita, navigando direttamente verso la destinazione prevista.
    • Con il bouncing non collegabile, Brave può rilevare quando si sta per visitare un sito web con rischi per la privacy (o altrimenti sospetto), e instradare quella visita attraverso un nuovo storage temporaneo all’interno browser.
  • Tor ti consente di navigare sul web effettuando il proxying del tuo indirizzo IP attraverso più indirizzi intermedi. Ciò maschera il tuo indirizzo IP, aiutandoti a mantenere l’anonimato online in modo efficace. Per offrirti una privacy ancora migliore, le funzionalità per utilizzare Tor sono integrate direttamente nel browser Brave. (Nota che le finestre private con Tor possono causare rallentamenti nella velocità di navigazione.) Scopri di più sulle finestre private con Tor.

Impegni di Brave in materia di policy, conformità e ricerca.

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Semplice da usare, pensato per gli utenti di tutto il mondo: Brave è il browser creato appositamente per bloccare gli annunci pubblicitari e navigare sul web più velocemente e in sicurezza.